Il carillon di Berlino

Anime squagliate da aspirazioni malvagie
di demoni che non ci appartengono,
iniettate di fluidi strazianti
che hanno diffuso il sonno eterno.
Gelido male masticato,
sputato addosso come per dovere,
sete di potenza,
che ora implode
dentro un languido suono
che da lontano punge il silenzio,
attonito ed un unico spettatore
di questa morte.
Note disperse nel vento
che racconterà ai fratelli fortunati
le grida di rabbia
eterne e coraggiose,
uniche vere ragioni
per poter non dimenticare
mai.

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